Palazzo Zucchi Castellini

Palazzo Zucchi Castellini

A partire dalla porta Parmigiana, a scendere, il primo intervento tipico del rinnovamento sei-settecentesco pontremolese è il palazzo Zucchi Castellini, situato ad un centinaio di metri dalla porta. Nell’intorno delle porte, infatti, non si verificarono grandi trasformazioni edilizie perché zone di pertinenza militare, considerate per tradizione ambiti poco prestigiosi. Il palazzo, con facciata austera, non presenta cortile ma solo un grande scalone e sarà fortemente rimaneggiato in epoca neoclassica.

Gli interni spiccano per la ricchezza degli affreschi del piano nobile in cui, tra gli altri, troviamo medaglioni splendidamente affrescati da Niccolò Contestabili: i medaglioni alternano la rappresentazione di una scena mitologica e di un gruppo aereo di putti svolazzanti in un cielo di nuvole plumbee. Più interessanti i soggetti mitologici per la varietà dell’argomento anche se in realtà in queste opere l’artista si rivela piuttosto impaciato nella rappresentazione delle figure che appaiono rigide nella loro impostazione neoclassica. 

Meritano inoltre particolare attenzione le raffinate decorazioni a stucco, opera della bottega dei Portogalli, osservabili in altri ambienti del palazzo. 

(tratto da “Dimore pontremolesi” di Isa Trivelloni Manganelli, 2001 e “Due Secoli di Pittura Barocca a Pontremoli” di R. Bossaglia, V. Bianchi, L. Bertocchi)

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